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“SAPOR
DI MEDIOEVO” Ricetto di
Candelo da Fra Dolcino... a Sebastiano Ferrero 1-2-3 giugno
2007 IV edizione Nell’ambito di Andar per borghi, ricetti e castelli |
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1. PRESUPPOSTI E OBIETTIVI >> 2. IL PROGETTO 2007. Caratteristiche generali e contesto storico di riferimento. >> 3. MACRO-EVENTO DI GIUGNO “SAPOR DI MEDIO EVO AL RICETTO DI CANDELO” >> 4. MODALITÀ E TEMPI DI REALIZZAZIONE >> 5. PRESENTAZIONE CONCORSO NAZIONALE “SAPOR DI MEDIO EVO” >> |
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Su pieghevole: programma della manifestazione, Immagini e descrizione del “Ricetto” >> |
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COMUNE DI CANDELO (015.2534118) ASSOCIAZIONE TURISTICA PRO LOCO- CANDELO SAPOR di Medio Evo Ricetto di Candelo Il
Medio Evo. Quadri di vita, di lavoro e di svago Da Fra Dolcino
... a Sebastiano Ferrero”. 1-2-3 giugno 2007 IV edizioneNell’ambito di Andar per borghi, ricetti e castelli 1. PRESUPPOSTI ED OBIETTIVI
GENERALI La proposta di
Sapor di Medio Evo - anno 2007, promossa dal Comune di Candelo e dall'Associazione
Turistica Pro Loco-Candelo, è volta ad attrarre un folto pubblico non
solo locale, ma anche e soprattutto regionale ed extra-regionale. La collaborazione con altre
amministrazioni locali (dal Comune di Trivero per le iniziative dolciniane ad
altre realtà sedi di castelli e ricetti “Andar per borghi”) consente di
estendere il progetto all'intero territorio biellese, inserendovi
appuntamenti e proposte collaterali, legate al comune tema del Medio Evo e,
in particolare, alle celebrazioni dolciniane.. Accordi e
convenzioni presi con strutture ricettizie locali, quali alberghi,
bed&breakfast, agriturismo e ristoranti, abbinati alla segnalazione del
ciclo di appuntamenti presso tour operator, agenzie di viaggi e, più
genericamente, agli operatori del settore turistico, consentiranno di sviluppare,
in concomitanza ai singoli eventi, interessanti pacchetti turistici tanto per
il pubblico accorso quanto per gli stessi gruppi storici e di spettacolo
aderenti alle iniziative. L'obiettivo degli organizzatori è
essenzialmente quello di muovere il turismo culturale, non solo di massa,
stimolando l'interesse del pubblico con iniziative legate al territorio
d'origine, ma anche ponendo attenzione agli aspetti culturali e storici del
Ricetto di Candelo e della Regione Piemonte. 1-b Obiettivi specifici · Valorizzare e promuovere gli itinerari tra
realtà sedi di ricetti, castelli e borghi, le “attrattive” paesaggistiche e
culturali (ricetti, castelli, dimore storiche…) con particolare riguardo alle
tradizioni, luoghi e sapori …. · Valorizzare e promuovere la cultura del
territorio con particolare riguardo al periodo di Fra Dolcino e Sebastiano
Ferrero. · Valorizzare e promuovere i prodotti della
terra biellese mediante abbinamento luoghi-sapori-eventi-tradizioni
…..Realizzazione di itinerari enogastronomici e/o serate di degustazione,
cene a tema ……anche medioevale. · Promuovere il turismo in modo da far
diventare il ricetto di Candelo e tutte le altre realtà partecipanti
importanti tasselli di un unico grande “polo turistico” provinciale,
regionale ed interregionale con alcune emergenze storico-paesaggistiche
(Borgo del Piazzo, Ricetto di Candelo con la baraggia, Magnano, borgo di
Masserano, ricetto di Viverone ……). Dovranno pertanto essere attivati, in
connessione con Agenzie Turistiche locali e non, pacchetti turistici aventi
come meta Candelo ed il Biellese e, se possibile, agganci con altre località
del Piemonte (es. Orta, castelli dell’Eporediese, comuni sedi dei borghi più
belli d’Italia….). · Promuovere la conoscenza dei sapori e del
patrimonio storico-paesaggistico monumentale del paese di Candelo e di altre
aree del Biellese. Candelo mette a disposizione nel ricetto di Candelo spazi
per presentare altre realtà, le loro iniziative e le bellezze
storico-artistico-naturalistiche di tutto il territorio in senso lato (es.
stand di Magnano, del Piazzo, Masserano, Viverone…….. .) · Sensibilizzare e promuovere in modo
concreto la specifica conoscenza degli ecomusei, in considerazione del fatto
che alcuni borghi sono anche sede di ecomuseo. · Promuovere e valorizzare l’economia della nuova Provincia di
Biella con i suoi “prodotti ” in stretta connessione con le associazioni di
categoria. · Promuovere la cultura dei luoghi con
spettacoli teatrali, mostre, conferenze…. · Promuovere e sviluppare l’attività
economica del paese e della provincia sotto diversi punti di vista
(ristorazione, attività video-fotografiche, commercio, florovivaismo,
cultura....) · Promuovere l’artigianato locale, l’arte, i
vecchi mestieri….. 2. Il Progetto
2007. Caratteristiche generali e contesto storico di riferimento. 2.a
Caratteristiche generali evento L'evento, alla
quarta edizione, è già stato sviluppato nel 1999, nel 2003 e nel 2005, ma
l'edizione del 2007 vuol essere non solo una logica prosecuzione delle
edizioni precedenti, ma soprattutto una premessa innovativa per le edizioni
future. Il ricetto di
Candelo con la sua storia millenaria sarà elemento unificante ed
attrattivo principale tanto per la comprensione dell'evento nella sua
interezza quanto nell'accoglimento del pubblico accorso. L'edizione 2007 vedrà il coinvolgimento
non solo dell'Amministrazione Comunale e dell'Associazione Pro Loco di
Candelo, ma anche di altri enti pubblici e privati del Biellese e non solo. Esso va inteso come un macro-evento,
coincidente con tre giornate di eventi ed appuntamenti al ricetto di Candelo
nel giugno 2007, preceduto da una serie di micro-eventi, appuntamenti
specifici che, nel corso dei mesi invernali e primaverili, condurranno il
pubblico alla comprensione e alla promozione dell'appuntamento estivo. Sapor di Medio
Evo, titolo della manifestazione, già racchiude in sé i concetti e le
intenzioni degli organizzatori: offrire al pubblico i profumi, i sapori, le
tradizioni del Medio Evo ricreando all'interno del Ricetto gli ambienti, gli
usi ed, in genere, la vita quotidiana del tempo vissuto dalle millenarie mura
candelesi. 2.b “Il Medio
Evo. Quadri di vita, di lavoro e di svago. Da Fra Dolcino ... a Sebastiano
Ferrero”. Preciso e
chiarificatore il sottotitolo: l'evoluzione della quotidianità attraverso il
ricordo di due figure emblematiche per il Biellese. Da un lato Fra
Dolcino, l'eretico per eccellenza, vissuto sul finire del XIII secolo nei
territori biellesi, perseguitato e condannato a morte dalla Chiesa nel 1307,
le cui gesta verranno ripercorse con appuntamenti nel Biellese in occasione
dei 700 anni dalla morte, proprio nel 2007. Fra Dolcino
che scelse di andare contro le regole del tempo, predicando una propria
religione ed un proprio modus vivendi fuori dai canoni del tempo: un frate scomodo, che sapeva
coinvolgere la massa dei più umili e poveri, trovando in essi i maggior
consensi. Dall'altro
lato Sebastiano Ferrero, il signore di Candelo, circa due secoli dopo,
ricopre il ruolo opposto: l'aggressore, il dominatore che vuole signoreggiare
su tutto, compreso il ricetto. Il ricco
possidente sconfitto dalla comunità candelese, la vittoria della povera gente
sulla ricchezza del loro signore. Un percorso
epocale, caratterizzato da due figure, che ne segnano l'inizio e la fine;
così vuol essere l'edizione 2007 di Sapor di Medio Evo, trova inizio nelle
vicende del XIII secolo, contemperandole con eventi e momenti delle epoche
successive. Lo stretto
legame intessuto con il Comune di Trivero, promotore di un ciclo di
appuntamenti sulla figura di Fra Dolcino, farà da corollario agli eventi da
tenersi nel Ricetto e Comune di Candelo. L'intenzione
del Comune di Candelo e dell'Associazione
Turistica Pro Loco-Candelo,
organizzatori dell'evento, è di imprimere un forte aspetto storico-culturale
all'intera manifestazione, cercando di proporre, per le giornate di giugno,
non solo delle animazioni in costume storico, ma dei veri e propri momenti di
vita medievale attraverso la ricostruzione filologica di abbigliamenti e
costumi di un tempo. A tale effetto gli
organizzatori hanno incaricato una società esterna, Bieffepi Consulenze di
Cigliano (VC), di contattare gruppi di rievocazione storica in grado di
offrire un prodotto qualitativamente valido nel pieno rispetto degli
obiettivi perseguiti. La Bieffepi
Consulenze si occuperà del coordinamento dei gruppi e delle animazioni in
occasione del macro-evento di giugno, nonché di fornire la consulenza storica
e filologica nella scelta di allestimenti ed attività. 2.c Il Comitato tecnico di
valutazione. La consulenza storica. Interessante
novità dell'edizione 2007 sarà la costituzione di un comitato tecnico per la
valutazione degli abiti e del rigore filologico nelle attività presentate dai
gruppi partecipanti. Sapor di Medio Evo 2007 non
sarà la solita festa con costumi medievali, bensì una rievocazione nel vero
senso del termine, cioè una serie di giornate in cui il visitatore, varcando
la porta del ricetto, verrà calato in un tempo passato. Le rue ed
alcune cellule del ricetto presenteranno al proprio interno
figuranti in abbigliamento storico che riproporranno ordinarie scene di vita
medievale, quali botteghe del cerusico, dell'amanuense, dell'usbergario
oppure le esercitazioni degli arcieri e dei cavalieri, etc. Non un'animazione fine a se stessa, bensì
un vero e proprio laboratorio didattico all'aperto, in cui verrà data
possibilità al pubblico di interagire con il personaggio che avrà di fronte. Un laboratorio
esteso anche fuori dalle mura del ricetto, ove verrà allestito un
accampamento medievale con militari, armi d'assedio, falconieri e cavalli,
per offrire un'animazione completa e veritiera. Le animazioni
proposte e coordinate dalla Bieffepi Consulenze saranno di due tipi: ·
da un lato le animazioni teatrali e
sceniche, rivisitazione di scene e tradizioni medievali: in tal senso
andranno intesi gli spettacoli teatrali, le animazioni nel corso del
banchetto medievale aperto al pubblico, lo spettacolo pirotecnico del sabato
sera, nonché talune attività presentate nelle rue del ricetto; ·
dall'altro lato le attività
ricostruttive proposte dai rievocatori presenti, nei limiti della
filologicità storica da essi rappresentata. È importante
sottolineare come, per l'edizione 2007, non sia ancora possibile offrire un
prodotto ricostruttivo e rievocativo completamente impostato sui canoni dell'archeologia
sperimentale, cioè nella fedele riproposizione di abiti ed accessori,
ricostruiti facendo uso del materiale e delle tecniche in uso nel Medio Evo. L'obiettivo è
invece la filologicità storica accolta dai migliori re-enactors europei,
fondata su regole moderne scritte per “classificare” la qualità ed il
rispetto di un certo rigore storico. Fondamentale a
tal punto sarà il giudizio espresso dal Comitato Tecnico, composto sì da
alcuni membri dei gruppi partecipanti, ma anche da esperti e/o appassionati
del settore storico- rievocativo, quali docenti universitari di storia del
costume e giornalisti di riviste specializzate. Nella storica cornice
del Medioevale Ricetto, menestrelli, dame e cavalieri allieteranno le rue.
Cena medioevale e teatro di strada, rievocazioni storiche, mostre,
gastronomia……. Mostre sui borghi medioevali del Biellese e del Piemonte
intero dentro e fuori le mura. Spettacoli serali e animazioni. Rievocazioni
storiche. Mercato, gruppo d’arme e accampamento medioevale. Arceria storica. Concorso sul Medio Evo
per le scuole e laboratori didattici. Venerdì 1
giugno Intorno alle
18.30 vi sarà l'inaugurazione e l'apertura del ricetto, a cui seguirà il
banchetto medievale, allestito nelle rue. A seguire “Grande
cena alla corte di Sebastiano Ferrero”: rivisitazione di un banchetto
medievale nelle corti signorili del XIV-XV secolo. Ai tavoli, sapientemente
addobbati secondo le tradizioni di un tempo, graziose fanciulle e prodi
cavalieri accoglieranno i commensali, mentre i nobili inviteranno i presenti
a partecipare con letizia a questo giorno di festa. Come in un tempo lontano, i servitori
recheranno sulle portantine le pietanze del giorno, piatti poveri ma
riccamente presentati per stupire ogni commensale; le ancelle riempiranno le
brocche di vino ed ippocrasso, mentre danzatori e giullari animeranno la
serata. L'animazione proseguirà nelle rue del
ricetto, dove già saranno presenti i tavoli, le botteghe e gli oggetti dei
rievocatori sopraggiunti da varie regioni d'Italia. Per tutta la
sera animazione tra le rue e apertura mostre
Ore 24.00: Chiusura giornata Sabato 2 giugno Sabato 2
giugno 2007 l'attività al ricetto ed al campo,
posto alle spalle dello stesso, riprenderanno a partire dalle 10.00. Per tutta la
giornata si avranno due forti centri d'interesse, collegati e interagenti tra
se stessi: le rue, le piazze e le cellule del ricetto costituiranno
l'attrazione primaria; l'accampamento, posto sotto il ricetto, sarà il
secondo punto d'incontro. Tutti i
figuranti presenti, coordinati dalle direttive della Bieffepi Consulenze,
opereranno autonomamente per rappresentare uno spaccato della vita medievale:
così il visitatore potrà attraversare una rua e trovarvi un amanuense intento
a riprodurre una miniatura per un messale, oppure entrare in una cellula e
vedere una nobil donna intenta a tessere al telaio o, ancora, udire nella
piazza lo scoccare di una freccia o il metallico suono delle spade dei
cavalieri. L'accampamento
medievale, allestito sotto le mura del ricetto, presenterà al proprio interno
la vita di una compagnia d'arme durante l'assedio ad un borgo. Una decina di
tende, velari, armi ed armati saranno presenti per due giorni nel campo d'arme:
le milizie si eserciteranno ai piedi del ricetto, allestendo una cucina da
campo, ove consumeranno i pasti della giornata e si prepareranno all'assalto. Nel corso
della giornata verranno anche riproposti scontri tra le diverse fazioni, tra
gli assalitori dell'accampamento e gli assediati del ricetto; sarà
l'occasione per vedere in funzione le armi d'assedio, quali il trabucco,
doviziosamente ricostruito dai membri del Coordinamento nazionale dei gruppi
storici e rievocatori Mille&Duecento. Tale Coordinamento,
unitamente alla Corporazione Arcieri Storici Medievali, costituisce quel
salto qualitativo nella scelta degli abiti e degli accessori riprodotti, che
è nelle intenzioni dell'organizzazione voler perseguire. Intorno alle
21.30, nella piazza antistante il ricetto, avrà inizio la spettacolare
esibizione del gruppo Il teatro del Ramino. Unico nel suo
genere, Virtus et Lussuria è uno spettacolo di piazza con trampoli, musica e giochi
di luce e fuoco; uno spettacolo che potrà coinvolgere ed appassionare il
pubblico grazie alle scenografie ed alle animazioni di grande effetto
presentate. |